
Umbria tra vino, olio, tartufo e artigianato: esperienze da vivere tra Torgiano e Deruta
Da Torgiano a Deruta, in Umbria, per lasciarsi contaminare dalla bellezza del territorio tra cantine, frantoi, tartufo, borghi e botteghe artigiane
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Dalla vendemmia alla raccolta delle olive, passando per la stagione del tartufo, l’autunno è uno dei momenti migliori per scoprire l’Umbria attraverso le sue tradizioni. Tra settembre e novembre, il territorio si anima di attività legate alla cultura del vino, alla gastronomia, alla natura e all’artigianato, offrendo un modo autentico e lento di vivere la regione. In questo scenario, Borgo Tre Vaselle, relais cinque stelle nel borgo medievale di Torgiano, tra Perugia e Assisi, si propone come punto di partenza per esplorare il territorio e le sue eccellenze.
Cosa fare e dove dormire in Umbria in autunno
Ricavato dal recupero di un antico complesso fortificato, Borgo Tre Vaselle conserva l’atmosfera del borgo originario attraverso vicoli, corti interne, archi ed edifici in pietra. Gli spazi sono stati reinterpretati in chiave contemporanea, mantenendo un legame con i materiali e l’architettura della tradizione umbra. Le 52 camere e suite, distribuite nei diversi edifici della proprietà, combinano legno, cotto e pietra con comfort moderni. A completare l’offerta sono i tre ristoranti Le Melograne, La Limonaia e l’Antica Fornace, insieme alla spa con piscina coperta, agli spazi dedicati al relax e alle aree esterne affacciate sul borgo e sulle colline circostanti.

Vendemmia in Umbria: alla scoperta del vino di Torgiano
L’autunno è innanzitutto tempo di vendemmia. Per gli ospiti del relais, la stagione rappresenta l’occasione per conoscere da vicino il mondo del vino umbro, visitando le cantine proprio nel periodo in cui il lavoro nei vigneti entra nel vivo. Tra le realtà da scoprire c’è la Cantina Lungarotti, legata alla storia enologica di Torgiano e alla crescita della sua reputazione come uno dei territori italiani più importanti per la produzione vinicola.
La visita permette di ripercorrere la storia della famiglia Lungarotti e l’evoluzione dell’azienda, dalle origini alle scelte che ne hanno accompagnato lo sviluppo. Il percorso si conclude con una degustazione di alcune delle etichette più rappresentative, raccontate attraverso il rapporto con il territorio e l’evoluzione delle diverse annate.
MUVIT e MOO: la storia del vino e dell’olio umbro
A Torgiano, proprio di fronte alla cantina, si trovano il Museo del Vino (MUVIT) e il Museo dell’Olivo e dell’Olio (MOO), due luoghi che aiutano a comprendere la storia delle produzioni agricole che più hanno contribuito a definire l’identità della regione. La visita ai musei aggiunge così una dimensione culturale alle esperienze legate alla tavola, permettendo di conoscere tradizioni, strumenti e trasformazioni che hanno accompagnato per secoli la produzione del vino e dell’olio in Umbria.
Tartufo in Umbria: nei boschi con cavatori e cani
Con l’arrivo dell’autunno torna anche la stagione del tartufo, uno dei prodotti più rappresentativi della gastronomia umbra. Nei boschi intorno a Torgiano è possibile partecipare a uscite con cavatori locali e i loro cani, seguendo i sentieri della ricerca. L’esperienza permette di osservare un’attività che continua a essere scandita dai tempi della natura e dalla conoscenza del territorio, prima che il tartufo arrivi in cucina per diventare protagonista di ricette legate alla stagione.

In bicicletta tra vigneti e uliveti sulla Strada del Vino e dell’Arte in Umbria
Per chi preferisce scoprire il paesaggio con maggiore lentezza, l’autunno offre anche l’opportunità di percorrere in bicicletta o e-bike la Strada del Vino e dell’Arte. Il percorso attraversa vigneti, uliveti e piccoli centri, offrendo l’occasione di incontrare aziende agricole impegnate nella raccolta delle olive e frantoi alle prese con la nuova produzione. È proprio in questo periodo che iniziano a comparire le prime gocce di olio nuovo, una delle espressioni più attese dell’autunno umbro.
Il cashmere e il saper fare dell’artigianato umbro
Il viaggio alla scoperta dell’Umbria passa anche dalla sua tradizione manifatturiera. Nei dintorni di Torgiano si trovano alcune delle aziende più importanti del cashmere italiano, espressione di una tradizione che ha raggiunto una notorietà internazionale. Attraverso visite organizzate è possibile conoscere le diverse fasi del lavoro e scoprire il connubio tra artigianalità, ricerca e innovazione che caratterizza una delle produzioni simbolo del Made in Italy.
Deruta e la tradizione della ceramica artistica
Il percorso dedicato al saper fare umbro prosegue a Deruta, tra i centri italiani più conosciuti per la ceramica artistica. Qui laboratori e botteghe storiche permettono di osservare da vicino le diverse fasi della lavorazione e di conoscere una tradizione secolare fatta di tecniche, decorazioni e manifatture tramandate nel tempo. Un patrimonio artigianale che continua ancora oggi a rappresentare una delle espressioni più riconoscibili dell’identità umbra.
Un viaggio in Umbria nel segno della lentezza
Tra vendemmia, tartufo, raccolta delle olive, percorsi in bicicletta e visite alle botteghe artigiane, l’autunno permette quindi di conoscere l’Umbria attraverso esperienze profondamente legate al territorio. Borgo Tre Vaselle, nel cuore di Torgiano, diventa una base per alternare momenti di esplorazione a pause dedicate al benessere e alla gastronomia, seguendo il ritmo della stagione e incontrando le persone e le realtà che ancora oggi custodiscono il patrimonio agricolo, culturale e manifatturiero della regione.
Per maggiori informazioni visita il sito dell’hotel.

Viaggio e racconto il tuo territorio scrivendo di turismo, marketing territoriale e storytelling nel mio blog TripOrTrek