
Autunno in montagna: due percorsi da provare in Val di Fiemme e Val Badia
Dal Percorso dei Pini in Val di Fiemme alla Val dl’Ert in Val Badia: due passeggiate tra natura, benessere e arte contemporanea.
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L’autunno è una delle stagioni migliori per tornare a camminare in montagna. Non servono necessariamente grandi dislivelli o trekking di intere giornate: sempre più spesso la montagna propone percorsi facili e accessibili in cui il cammino diventa un modo per conoscere il territorio, stare nella natura e vivere esperienze diverse.
È il caso di due itinerari tra Trentino e Alto Adige che mettono insieme paesaggio, cultura e benessere: il Percorso dei Pini a Ville di Fiemme, in Val di Fiemme, e STLOPUN, il nuovo progetto ideato da SMACH nella Val dl’Ert, in Val Badia. Due esperienze molto diverse, ma accomunate dalla stessa idea: camminare non soltanto per arrivare, ma per vivere il paesaggio.
Il Percorso dei Pini, una passeggiata nel bosco dedicata al benessere
A Ville di Fiemme, in Val di Fiemme, il Percorso dei Pini si arricchisce di quattro nuove stazioni dedicate al rilassamento e alla respirazione consapevole. L’itinerario misura circa 4 chilometri, con un dislivello di circa 140 metri, e richiede indicativamente un’ora e 20 minuti di cammino. Un percorso facile, pensato per essere affrontato senza particolari preparazioni fisiche e adatto anche alle famiglie e a chi cerca una passeggiata nella natura senza impegnarsi in un’escursione lunga o tecnica.
Il valore del percorso sta soprattutto negli ambienti che attraversa. Il sentiero passa tra larici, betulle e conifere, alternando tratti nel bosco a prati e pascoli. A cambiare continuamente è anche la prospettiva: in alcuni punti il bosco crea un ambiente raccolto e ombreggiato, in altri lascia spazio alla vista sulla Val di Fiemme e sulle montagne circostanti. In autunno, quando il paesaggio alpino si accende di sfumature dorate e rossastre, è proprio il bosco a diventare il protagonista della passeggiata.

Quattro stazioni per rallentare e respirare
La novità del Percorso dei Pini sono le quattro stazioni dedicate al benessere psicofisico, realizzate nell’ambito del progetto I Sentieri di Etika, promosso da Etika Energia in collaborazione con Consolida e con la partecipazione della Cooperativa sociale Oltre.
Le stazioni propongono semplici attività di respirazione consapevole, rilassamento e movimento, pensate per invitare chi percorre il sentiero a fermarsi e prestare maggiore attenzione alle proprie sensazioni.
Non è quindi una passeggiata da affrontare con il cronometro. Panchine e punti di sosta permettono di interrompere il cammino, osservare il bosco e ascoltare i suoi rumori. Un QR code consente inoltre di accedere a una voce guida, così da poter ripetere autonomamente gli esercizi anche dopo l’inaugurazione. Il percorso conduce fino a Maso Toffa, sede della comunità socio-riabilitativa residenziale e diurna della Cooperativa Oltre. L’arrivo aggiunge alla dimensione naturalistica quella dell’inclusione e della partecipazione, legando il benessere personale alla vita della comunità.
Quando provare il Percorso dei Pini
Il nuovo itinerario sarà inaugurato domenica 11 ottobre 2026, con una passeggiata accompagnata da uno psicologo esperto in tecniche di rilassamento. Durante l’esperienza i partecipanti potranno conoscere le quattro stazioni e sperimentare le attività proposte. Al termine è previsto un momento conviviale a Maso Toffa, con una merenda offerta dalla Famiglia Cooperativa Cavalese. Dopo l’inaugurazione, le stazioni resteranno disponibili lungo il percorso e potranno essere utilizzate liberamente da residenti e visitatori.
STLOPUN, dove l’arte contemporanea incontra la natura della Val Badia
Dalla Val di Fiemme ci spostiamo in Alto Adige, nella Val Badia, dove il rapporto tra arte e paesaggio diventa il cuore di un’esperienza immersiva.
Si chiama STLOPUN il nuovo progetto di SMACH che porta il pubblico lungo la Val dl’Ert, il parco d’arte permanente dell’associazione culturale. Qui il trekking incontra l’arte contemporanea, il cibo, il suono e la convivialità. Il progetto si inserisce nella ricerca di SMACH sul rapporto tra arte contemporanea e paesaggio, proponendo una modalità diversa di vivere il parco: non soltanto osservando le opere, ma attraversandole e mettendole in relazione con il territorio e con la comunità.
La Val dl’Ert è un parco d’arte permanente aperto tutto l’anno e a ingresso libero. Si estende per circa 25 ettari, con una rete di 3,5 chilometri di sentieri e un dislivello di circa 130 metri. Al suo interno sono presenti 29 opere della collezione permanente, nate dalle precedenti edizioni della Biennale SMACH.

Quattro tappe tra arte, cibo, vino e suono
L’esperienza STLOPUN è stata concepita come un percorso in due momenti. La prima parte è stata un vero e proprio cammino sensoriale tra le opere. I partecipanti, organizzati in piccoli gruppi, hanno raggiunto quattro installazioni selezionate, ognuna delle quali è stata attivata attraverso elementi differenti: racconto, cibo, vino e suono.
Ogni installazione diventava infatti il punto di partenza per un’esperienza che coinvolgeva più sensi: un’opera poteva trasformarsi in un sapore, un profumo, un ritmo, una materia o un gesto. Il paesaggio, in questo modo, non era soltanto lo sfondo dell’esperienza, ma entrava direttamente nel racconto.

Dal sentiero alla tavola: il rito del fuoco
Dopo il percorso tra le opere, la seconda parte di STLOPUN è stata dedicata alla convivialità. I partecipanti si sono ritrovati intorno a una grande tavolata e a una cucina a fuoco vivo. Dalla camminata e dall’osservazione si è passati alla preparazione del cibo, alla condivisione e alla socialità.
Il fuoco è diventato il centro dell’esperienza, richiamando un gesto antico e semplice: cucinare, riunirsi, mangiare insieme. Anche la grande tavola ha una storia legata al territorio: è stata realizzata con il legno della tempesta Vaia del 2018. Il materiale, il fuoco, il cibo, il suono e il paesaggio hanno contribuito così a costruire una dimensione quasi rituale, nella quale la convivialità è diventata parte integrante del progetto artistico.
La Val dl’Ert, un parco d’arte da scoprire camminando
STLOPUN amplia così un progetto già esistente: la Val dl’Ert è infatti il parco d’arte permanente di SMACH, aperto durante tutto l’anno e con ingresso libero. Le opere della collezione sono disseminate nel paesaggio e possono essere raggiunte seguendo i sentieri che attraversano il parco. Sono presenti anche aree di sosta e la SMACH.Library, realizzata con l’Istitut Ladin.
È un luogo particolarmente interessante per chi cerca in Alto Adige esperienze che vadano oltre la classica escursione panoramica: qui il sentiero diventa uno spazio di incontro tra arte contemporanea, cultura ladina, natura e paesaggio alpino.
Percorsi nella natura autunno: due modi nuovi di vivere la montagna
Il Percorso dei Pini e STLOPUN raccontano due modi differenti di intendere una passeggiata in montagna. A Ville di Fiemme il protagonista è il benessere, con esercizi di respirazione, rilassamento e movimento inseriti all’interno di un itinerario facile nel bosco. In Val Badia il cammino diventa invece un’esperienza artistica e sensoriale, dove le opere dialogano con il cibo, il suono e le tradizioni del territorio. In entrambi i casi, però, il principio è lo stesso: rallentare.
INFO UTILI
Percorso dei Pini – Ville di Fiemme
- Lunghezza: circa 4 km
- Dislivello: circa 140 m
- Durata: circa 1 ora e 20 minuti
- Difficoltà: facile
- Tema: natura, benessere e respirazione
- Arrivo: Maso Toffa
- Inaugurazione: domenica 11 ottobre 2026
STLOPUN – Val dl’Ert, Val Badia
- Parco: Val dl’Ert
- Estensione: circa 25 ettari
- Sentieri: circa 3,5 km
- Dislivello: circa 130 m
- Durata dei percorsi: da circa 1 ora e mezza a 4 ore, secondo l’itinerario
- Tema: arte contemporanea, natura, cultura, cibo e convivialità
- Ingresso al parco: libero
- Sito: smach.it/stlopun

Viaggio e racconto il tuo territorio scrivendo di turismo, marketing territoriale e storytelling nel mio blog TripOrTrek