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Foulard Made in Italy: la storia di Viola e del brand Arja Cajo

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Intervista a Viola Cajo De Cristoforis, viaggiatrice, fotografa e fondatrice del brand Arja Cajo

“Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso”

Inizia da questa frase di Goethe, la storia di Viola Cajo De Cristoforis, giovane artista milanese da sempre innamorata delle immagini e del loro potere evocativo.
Inizia da una possibilità: quella che Viola ha dato a sé stessa nell’ottobre 2007 quando ha deciso di realizzare il giro del mondo in barca a vela per dare una svolta alla sua vita.
Un viaggio incredibile, ma soprattutto un viaggio interiore che l’ha portata nel giro di alcuni anni a trasformare il suo lavoro di fotografa in una nuova avventura imprenditoriale in cui unire le sue passioni: fiori, fotografia, colori, leggerezza, eleganza e unicità in un unico nome: Arja Cajo, il suo brand di stole e foulard Made in Italy.

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Viola Cajo De Cristoforis, fondatrice del brand Arja Cajo

Dopo aver studiato fotografia a Milano e a New York nella School of Visual Arts, Viola ha avviato il suo percorso professionale partendo dagli uffici di Grazia Neri, per poi lavorare al fianco di fotografi ed editori italiani e stranieri.
«Il giro di mezzo mondo in barca stop-racconta Viola- è iniziato nell’ottobre del 2007 ed è nato da una presa di coscienza. All’epoca lavoravo moltissimo come assistente free lance ai fotografi, guadagnavo poco ed ero sempre occupata. Una mattina mi sono svegliata dicendomi “magari domani muoio” e quindi ho scelto di attraversare l’oceano Atlantico in barca cercando un passaggio dalle Canarie dove partiva la regata Arc». L’imprenditrice prosegue: «Volevo arrivare ai Caraibi e dentro di me sapevo che avrei trovato la barca anche se non era certo. Il mio viaggio poi è durato 8 mesi, ho cambiato 5 barche, navigato in 2 oceani, visitato 3 continenti, parlato 6 lingue. Non sapevo dove sarei arrivata era tutto in divenire e l’unico limite erano i soldi messi da parte».

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Una delle barche a vela utilizzate per il giro del mondo. Photo Viola Cajo De Cristoforis

Come in ogni viaggio ci sono stati alcuni momenti che l’hanno messa alla prova: «Ho avuto paura una volta nell’Atlantico durante una notte di tempesta in cui le onde ci spingevano in varie direzioni. Il mio compagno di viaggio, Marco, era calmo ed era la mia unica certezza per rimanere calma. Il panico in mezzo all’oceano non serve. Dalla Polinesia sono dovuta tornare in Italia per cause di forza maggiore. Fra i luoghi più belli che ho visitato ci sono stati le Galapagos e il Venezuela».

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Un momento del viaggio intorno al mondo. Photo Viola Cajo De Cristoforis

Il viaggio è stato una fonte di ispirazione per Viola: «Per me quell’esperienza è stata uno spartiacque tanto che ne ho scritto anche un libro edito con Amazon “Ricette di un tonno Pacifico e gli ingredienti per pescare un sogno”»
Di ritorno dal viaggio, infatti, il suo percorso professionale è proseguito con nuove consapevolezze e, agli inizi del 2019, è nata in lei l’esigenza di dare una nuova vita alle sue immagini e di coniugare la sua competenza professionale di fotografa con l’amore per i fiori e i loro significati attraverso un’idea imprenditoriale che rapidamente ha preso vita. E’ nato così Arja Cajo, il nuovo brand con cui Viola ha firmato la sua prima collezione di stole e foulard create con materiali nobili come seta e cachemire. Accessori moda unici come le donne che li indossano.

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I foulard Arja Cajo. Photo Viola Cajo De Cristoforis.

«Di recente ho compiuto 37 anni- prosegue Viola- e per la prima volta mi sono ritrovata a fare un bilancio della mia vita. In ordine sparso. Una figlia splendida di nome Malíka. Un turbinio di emozioni, una nuova forma di apprensione che si presenta alla finestra, e per la prima volta la vera paura di morire. Una casa grande, luminosa e silenziosa in cui sentirsi appunto, a casa a Milano. Un lavoro che ho scelto, mi piace, e gratifica: la fotografa. Un compagno al mio fianco, col quale l’incastro è ancestrale. Due felini che emanano fusa e melodie che parlano di pentagrammi misteriosi. Un padre mancato ed una madre nuova. Negli ultimi 4 anni una rivoluzione, nel bene e nel male. Oggi sono felice perché so di essere fortunata. Il mio primo bilancio parla e dice così: ringrazia per quello che esiste nella tua vita. Ringrazia sempre. Ed è proprio qui che prende vita Arja Cajo. Dalla presa di coscienza che la vita è apparentemente una sola e guai a lamentarsi un secondo di più .Siamo tutti diversi, ognuno ha la sua storia, ma tutti siamo unici. Arja Cajo: una cura, un mantra, una meditazione. La manifestazione del mio presente. Il desiderio di ringraziare la natura, di ascoltarla sempre e di far volare lontano i suoi messaggi. L’esigenza di abbracciare la vita, immergersi nel suo profumo e perdersi tra i suoi colori. Simbolo di tutto ciò: i fiori. Eleganti, morbidi, esili ma forti. Raffinati e gentili. Delicati o incombenti. Parlano in silenzio. Una lingua antica fatta di suoni e canti, di rimedi e guarigioni. Un modo semplice, ma profondo ed unico per dare messaggi d’amore al mondo. Un inno alla vita ed un ringraziamento alla stessa».

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Foulard Made in Italy Arja Cajo. Photo Viola Cajo De Cristoforis.

Viola prosegue: «Stole, foulard, sciarpe avvolgeranno e scalderanno i nostri cuori. I colori, grandi protagonisti di questo progetto, ci massaggeranno l’anima e la parola, sotto forma di significato e di messaggio che il fiore ha da rivelarci, diventerà il nostro mantra, la melodia che ci accompagnerà in questo viaggio verso il benessere e il centro di noi stessi. I prodotti lancio di Arja Cajo sono pezzi unici. Insieme ad essi c’è la possibilità da parte del cliente di personalizzare il proprio accessorio. Ad affiancare questi due rami ci sarà anche una collezione all’anno. La SS20 nello specifico è composta da 6 foulard/stole che raccontano due storie: l’iris simbolo della speranza e il Nutan simbolo di coraggio. Rispettivamente sono stati prodotti un 90×90 in twill di seta, un 140×140 in cachemire e un 120×160 in organza di seta.

La collezione AI20, invece, unisce colori come il bianco candido, il rosa tenue, il verde Caraibi, il blu ceruleo, l’oro e il nero notte ai fiori Free spirit rose, giacinto , brunia, scabiosa: un mix di significati per un’elegante pozione magica che spazia tra la resilienza, la fiducia e la grazia. Seta, canapa e la nostra immancabile lana, così impalpabile e senza tempo, sono i protagonisti di questa collezione autunno inverno. Una sfida che si estende al lancio di un nuovo prodotto: l’impermeabile. Durante l’anno sono inoltre previste delle capsule, che insieme ai pezzi unici e alle particolari e indirizzate scelte di tessuti, andranno ad ampliare l’offerta relativa alle stagioni in essere. Ogni negozio potrà quindi scegliere se avere la collezione e/o i pezzi unici, tenendo conto del fatto che, scegliendo i pezzi unici, creerà una propria linea, che sarà unica del proprio negozio».

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Collezione Foulard Arja Cajo. Photo Viola Cajo De Cristoforis.

Per il futuro Viola non esclude la possibilità di produrre anche capi di abbigliamento: «Chi indossa Arja Cajo non indossa semplicemente un accessorio moda, ma incarna uno stile di vita, un’onda vibrazionale che parla d’amore- prosegue Viola- Per quelle donne che sanno già di essere belle e per quelle che hanno bisogno di sentirselo dire. Per quelle donne che amano vestirsi con colori neutri, ma con un particolare che spicchi; per quelle donne che invece amano vestirsi di tutti i colori e con pezzi ricercati e raffinati. Per fare ciò sono necessari dei requisiti: la naturalezza, la trasparenza, le antiche tradizioni, l’esperienza. Ecco perché Arja Cajo sceglie solo tessuti naturali avvalendosi di professionisti esperti nel settore da molto tempo tra Como e Firenze. Chi crede in Arja Cajo crede in se stesso, crede negli altri, o crede nella natura. Crede nelle energie sottili, crede nella terra sotto ai piedi, crede in quello che vede e in quello che di apparente c’è. Non importa a cosa. Chi sceglie Arja Cajo è perché crede. La visione e la missione di Arja Cajo si incontrano: che una donna stia già bene o voglia arrivare a stare bene non fa differenza. Nonostante i punti di provenienza siano differenti l’obiettivo è comune: il proprio benessere. Che una donna abbia più bisogno di coraggio e che sia quindi più vicina al Nutan, o che sia più attratta dall’Iris che infonde speranza, non fa differenza. Entrambi scelgono di ascoltare la voce dentro di sé andando così a valorizzare la propria unicità. Aria Cajo accoglie e avvolge le sue donne in un grande abbraccio facendole sentire bene, belle, uniche, preziose, raffinate, importanti ed in pace con se stesse».

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Collezione Arja Cajo, impermeabile per la pioggia. Photo Viola Cajo De Cristoforis.

Nel settembre 2020, in occasione del primo compleanno del brand, Viola ha presentato il primo profumo firmato Arja Cajo e le sorprese non finiranno: «Per l’estate 2021 sono in arrivo grandi novità. A Milano siamo da La Mari creative shopping e a Forte dei Marmi da Daniela Broch. Poi abbiamo lo show-room a Milano dove accogliamo chiunque voglia entrare nel nostro mondo. Desidero che ogni donna possa indossare il suo fiore Arja Cajo».

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Il profumo Arja Cajo. Photo Viola Cajo De Cristoforis.

Il viaggio come fonte di ispirazione nel passato lo sarà nuovamente anche nel futuro? «Considerato il momento-conclude Viola- il prossimo viaggio sarà verso la rinascita».

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