Top

Sassonia, lungo il Sentiero dei Pittori: trekking tra le meraviglie che ispirarono il Romanticismo

  >  Marketing territoriale   >  Sassonia, lungo il Sentiero dei Pittori: trekking tra le meraviglie che ispirarono il Romanticismo

Scopri il Malerweg, il Sentiero dei Pittori nella Svizzera Sassone: 116 km di trekking tra panorami romantici, rocce di arenaria e i luoghi che ispirarono Caspar David Friedrich.

Ci sono sentieri che attraversano paesaggi spettacolari e altri che permettono di entrare dentro un’opera d’arte. Il Malerweg, il celebre “Sentiero dei Pittori” della Svizzera Sassone, appartiene a entrambe le categorie. Per 116 chilometri si snoda tra guglie di arenaria, gole profonde, altopiani rocciosi e belvedere mozzafiato nel cuore del Parco Nazionale della Svizzera Sassone, in Germania orientale. È qui che, oltre due secoli fa, i grandi protagonisti del Romanticismo tedesco trovarono ispirazione per le loro opere.

Oggi questo itinerario escursionistico, considerato uno dei più belli della Germania, si arricchisce di una nuova esperienza: il Caspar David Friedrich Weg, un sentiero tematico inaugurato recentemente e dedicato al pittore che più di ogni altro ha immortalato questi paesaggi, tanto da essere stato eletto “Sentiero escursionistico più bello della Germania”.

Sentiero dei Pittori Svizzera Sassone Parco Nazionale
Germany, Bavaria, Saxon-Switzerland National Park.

Dove nasce il paesaggio romantico della Germania

La storia della Svizzera Sassone inizia nel XVIII secolo. Nel 1766 gli artisti svizzeri Adrian Zingg e Anton Graff, entrambi legati all’Accademia di Belle Arti di Dresda, rimasero colpiti dall’aspetto insolito di queste montagne di arenaria e dagli ampi altopiani rocciosi che ricordavano loro i paesaggi del Giura svizzero. Nelle lettere inviate agli amici iniziarono a chiamare quest’area “Sächsische Schweiz”, ovvero Svizzera Sassone. Un nome che nel tempo si è imposto fino a diventare la denominazione ufficiale della regione.

Furono proprio pittori, poeti e compositori a esplorare per primi queste terre, aiutati dalle guide locali che aprivano i sentieri verso i punti panoramici più spettacolari. Da quei percorsi nacque l’idea del Malerweg, ufficialmente recuperato e riaperto nel 2006 grazie a un importante progetto di valorizzazione del territorio.

Nel 2026 il sentiero celebra il suo ventesimo anniversario. Un traguardo importante per un itinerario che oggi richiama escursionisti da tutta Europa sulle tracce di artisti come Caspar David Friedrich e Richard Wagner.

Sentiero dei Pittori Svizzera Sassone fiume Elba
Saechsische_Schweiz_Bad_Schandau_Elbe_Katja_Fouad

Il Sentiero dei Pittori: 116 chilometri tra arte e natura

Il Malerweg è suddiviso in otto tappe comprese tra gli 11 e i 18 chilometri, per una lunghezza totale di circa 116 chilometri e un dislivello complessivo di 7.000 metri. Il percorso si sviluppa su entrambe le rive dell’Elba, da Pirna fino al Großer Winterberg, attraversando alcuni degli scenari naturali più iconici della Sassonia. Può essere percorso integralmente in sette-otto giorni, ma grazie all’efficiente rete di trasporti pubblici è possibile affrontarlo anche tappa per tappa soggiornando sempre nella stessa località.

Sentiero dei pittori. Sulle orme di Caspar David Friedrich

A rendere ancora più affascinante il viaggio è il nuovo Caspar David Friedrich Weg, un itinerario di 15-20 chilometri che si sviluppa tra Krippen e Schöna e si intreccia con la seconda e la quarta tappa del Malerweg. Lungo il percorso dodici pannelli illustrativi riproducono i disegni realizzati dal pittore nei luoghi esatti in cui furono concepiti. Un tredicesimo pannello, posizionato lungo la pista ciclabile dell’Elba a Krippen, permette di osservare il panorama dalla stessa prospettiva scelta dall’artista.

Il luogo simbolo del sentiero è la Kaiserkrone, la “Corona Imperiale”. Ai piedi di questa montagna, il 3 giugno 1813, Friedrich realizzò il disegno a matita intitolato Vetta rocciosa. Cinque anni più tardi quel bozzetto sarebbe diventato il dipinto più celebre del Romanticismo tedesco: Il viandante sul mare di nebbia. Trovarsi oggi nello stesso punto significa entrare letteralmente dentro una delle immagini più iconiche della storia dell’arte.

Sentiero dei Pittori Svizzera Sassone Piazza del mercato di Pirna
Piazza-del-mercato-di-pirna-c-Kultur-und-Tourismus-gesellschaft-Pirna.

Le otto tappe del Malerweg

1. Da Pirna-Liebethal a Stadt Wehlen

11,5 km | Facile

Il viaggio inizia nella suggestiva valle di Liebethal, seguendo il torrente Wesenitz fino al mulino Daubemühle. Tra le tappe più interessanti spiccano il monumento dedicato a Richard Wagner, che qui lavorò al Lohengrin nell’estate del 1846, e il celebre portale di roccia dell’Uttewalder Grund, immortalato anche da Caspar David Friedrich. L’arrivo è a Stadt Wehlen, dominata dai resti del suo antico castello.

2. Da Stadt Wehlen a Hohnstein

10,9 km | Media

È probabilmente la tappa più famosa dell’intero cammino. Dopo il passaggio allo storico Steinerner Tisch, tavolo di pietra voluto da Augusto il Forte per le battute di caccia, il sentiero raggiunge il celebre Ponte di Bastei, sospeso tra le rocce di arenaria a circa 300 metri sopra il fiume Elba.

3. Da Hohnstein a Altendorf

14 km | Media

Dal Bärengarten, l’antico serraglio di Hohnstein, il percorso sale fino al belvedere del Brand, uno dei punti panoramici più famosi della regione, per poi scendere lungo oltre 800 gradini immersi nella natura del Tiefen Grund.

4. Da Altendorf a Neumannmühle

18 km | Impegnativa

È la tappa più lunga e spettacolare. Si attraversano la gola di Dorfbachklamm, le creste frastagliate delle Schrammsteine, la cascata di Lichtenhain e la monumentale grotta del Kuhstall. Da non perdere la Himmelsleiter, la suggestiva “Scala del Paradiso”.

5. Da Neumannmühle a Schmilka

13,6 km | Media

Attraverso la valle del Kirnitzsch si raggiunge il Großer Winterberg, con i suoi 556 metri il punto panoramico più elevato del percorso. Da qui lo sguardo abbraccia tutta la Svizzera Sassone prima della discesa verso Schmilka, raffinato bio eco resort affacciato sull’Elba.

6. Da Schmilka a Kurort Gohrisch

17 km | Media

Dopo aver attraversato il fiume in traghetto si sale lungo l’Aschersteig fino alla Kaiserkrone. Il percorso segue poi parte del Caspar David Friedrich Weg fino al Wolfsberg. A Reinhardtsdorf merita una visita la chiesa barocca rurale che custodisce le più antiche rappresentazioni artistiche della Svizzera Sassone.

7. Da Kurort Gohrisch a Weißig

16,6 km | Media

La salita verso il Pfaffenstein regala uno dei passaggi più avventurosi del cammino. Successivamente si raggiunge Königstein, dominata dalla sua monumentale fortezza di montagna, una delle più grandi d’Europa. Poco oltre, la Cappella Malerweg offre una delle vedute più romantiche dell’intera fortezza.

8. Da Weißig a Pirna

13,8 km | Facile

L’ultima tappa percorre la cresta del Rauenstein, quasi un chilometro sospeso tra cielo e rocce, con viste panoramiche sulla valle dell’Elba. L’arrivo a Pirna segna la conclusione del viaggio, tradizionalmente celebrata con il timbro finale del passaporto escursionistico presso la Casa Canaletto.

Dove dormire lungo il Malerweg

Uno dei grandi vantaggi del Sentiero dei Pittori è la possibilità di scegliere se pernottare in una struttura diversa ogni sera oppure utilizzare una sola base per tutta la vacanza. Grazie alla S-Bahn che collega la valle dell’Elba ogni 30 minuti durante tutto l’anno e alla rete di autobus regionali, è possibile raggiungere facilmente l’inizio e la fine di ogni tappa senza spostare i bagagli.

Le basi migliori sono Bad Schandau, Pirna e Königstein, tutte ben collegate con il resto del parco. Chi desidera svegliarsi con vista sull’Elba può invece scegliere Stadt Wehlen, Kurort Rathen o Schmilka. Gli escursionisti che preferiscono dormire direttamente lungo il percorso possono optare per l’ostello ospitato nel castello di Hohnstein. In tutte le strutture ricettive viene rilasciata la Gästekarte, la carta ospiti che include l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici della regione.

Cammino senza bagaglio

Per chi desidera affrontare il Malerweg in totale relax sono disponibili pacchetti da quattro e cinque notti con trasferimento bagagli tra una tappa e l’altra incluso.

Gli eventi per il ventesimo anniversario

Il 2026 è l’anno delle celebrazioni. Durante l’estate il Parkhotel Bad Schandau ospita la mostra speciale Inspiration Malerweg, con opere provenienti dalla Fondazione Hasse e dalla collezione del Parco Nazionale. Da marzo a ottobre sono inoltre previste escursioni guidate dedicate alle otto tappe del percorso, mentre un concorso fotografico invita viaggiatori ed escursionisti a raccontare il sentiero attraverso i propri scatti.

Informazioni pratiche

  • Lunghezza totale: 116 km
  • Numero di tappe: 8
  • Lunghezza giornaliera: da 11 a 18 km
  • Durata consigliata: 7-8 giorni
  • Dislivello complessivo: circa 7.000 metri
  • Basi consigliate: Bad Schandau, Pirna, Königstein
  • Trasporti: S-Bahn lungo la valle dell’Elba ogni 30 minuti
  • Punti fotografici imperdibili: Bastei, Schrammsteine, Kuhstall, Großer Winterberg, Wolfsberg e Kaiserkrone

Per chi ama il trekking, la fotografia e i luoghi che raccontano una storia, il Malerweg non è soltanto un cammino. È un viaggio dentro il paesaggio che ha dato forma all’immaginario romantico europeo, dove ogni belvedere sembra uscito da un dipinto e ogni sentiero conduce a una nuova prospettiva sulla natura. Per maggiori informazioni visita il sito turistico.

lascia un commento