Top

Fiuggi guida la trasformazione del termalismo italiano: prevenzione, longevità e turismo rigenerativo

  >  Marketing territoriale   >  Fiuggi guida la trasformazione del termalismo italiano: prevenzione, longevità e turismo rigenerativo

Fiuggi guida il nuovo termalismo italiano: prevenzione, longevità sana e turismo rigenerativo.

Le terme di Fiuggi si preparano a diventare il modello di riferimento per il nuovo termalismo italiano, un settore che punta sempre più sulla prevenzione, sulla longevità attiva e su un approccio olistico alla salute. Durante il convegno Dalla ricerca del benessere alla scoperta della salute”, ospitato all’Ambasciatori Place Hotel, istituzioni, medici, ricercatori e operatori turistici hanno delineato un nuovo paradigma: non più solo benessere, ma salute rigenerativa, innovazione e turismo slow.

Promosso dall’Associazione ProFiuggi, l’incontro ha segnato l’avvio di un percorso strategico che punta a trasformare Fiuggi, seconda città del Lazio per capacità ricettiva, in una delle prime destinazioni slow termali d’Italia, grazie a un ecosistema naturale e idropinico scientificamente certificato.

Il nuovo paradigma del termalismo a Fiuggi: prevenzione e longevità sana

Il termalismo italiano che conta 317 stabilimenti attivi e un peso del 15,9% sul mercato europeo (Federterme 2024), cambia pelle. A Fiuggi emerge una visione innovativa che unisce salute, natura e tecnologie digitali. Secondo Paola Rizzitelli, Wellness Economy Strategist e moderatrice del convegno, è in atto un cambio di prospettiva profondo: “Stiamo comprendendo finalmente un’idea di salute intesa come prendersi cura di sé, sempre. Questo ci accompagna verso una longevità sana”.

L’individuo diventa protagonista del proprio equilibrio psicofisico e le terme assumono un ruolo di primo piano nella prevenzione primaria, prima ancora della cura del sintomo. A confermarlo è il Dr. Vincenzo Primitivo, esperto di Longevity Medicine, che sottolinea come i centri termali possano evolvere in vere e proprie strutture di prima istanza per la prevenzione grazie a un approccio integrato tra acqua termale, natura e medicina forestale.

Perché l’Acqua Fiuggi è unica: l’ecosistema termale certificato

Un contributo fondamentale al riposizionamento della destinazione arriva dalla scienza. Daniela Merletti, direttrice sanitaria delle Terme di Fiuggi, ha ricordato la certificazione scientifica del territorio e l’unicità dell’ecosistema del castagneto della Valle Anticolana, che arricchisce l’Acqua Fiuggi grazie alla presenza di acidi fulvici. Questa caratteristica rende l’acqua una risorsa preziosa per percorsi di: cura idropinica, prevenzione, riequilibrio psicofisico, programmi personalizzati di longevità.

Alle terme di Fiuggi si distinguono tre tipologie principali di visitatori: pazienti con prescrizione medica, ospiti stranieri che soggiornano a lungo per trattamenti specifici, e turisti internazionali che scelgono la località per percorsi di benessere e prevenzione.

La digitalizzazione del termalismo: Italcares e i nuovi flussi del turismo della salute

Uno dei temi centrali del convegno è stato la trasformazione digitale del settore. Aurelio Crudeli, Direttore Generale di Federterme, ha presentato Italcares, la prima piattaforma europea dedicata al turismo della salute, co-finanziata dal Ministero del Turismo. La piattaforma aggrega: oltre 100 strutture termali e sanitarie d’eccellenza, circa 300 specialità cliniche, programmi di prevenzione e longevità, connessione diretta al Tourism Digital Hub. Il progetto si integra inoltre con Italian Golden Age, iniziativa che promuove soggiorni di lungo periodo nei borghi termali per una nuova generazione di “senior traveller”.

Il potere rigenerativo della natura: biofilia e medicina forestale

Accanto all’acqua termale, la natura diventa parte integrante del nuovo modello di benessere. Secondo Francesca De Cagno, psicologa e specialista in medicina forestale AIMeF, la biofilia, il bisogno innato dell’uomo di connettersi con la natura, è un vero e proprio agente di cura, capace di ridurre stress, migliorare l’equilibrio emotivo e sostenere percorsi riabilitativi. Un approccio condiviso da David Della Morte Canosci, professore ordinario all’Università di Roma Tor Vergata, che ha ricordato come ambiente e stili di vita possano influire persino sull’espressione genetica, secondo i principi dell’epigenetica.

Turismo rigenerativo: Fiuggi candidata a prima destinazione slow termale

Il termalismo del futuro coinvolge anche la dimensione turistica, puntando a un modello che generi valore per il territorio e per la comunità. Virgilio Gay, Direttore SIMTUR, ha lanciato un invito all’azione chiaro:

“Fiuggi può diventare la prima destinazione slow certificata, ma serve una regia pubblico-privato. Il turismo deve passare da soggetto estrattore a creatore di valore”.

L’Associazione ProFiuggi, guidata da Antonio Russo, ha annunciato per il 2026 tre cluster tematici dedicati a outdoor, enogastronomia e cultura per consolidare la visione sistemica del territorio e rafforzare la collaborazione tra operatori.

Fiuggi come laboratorio del nuovo termalismo italiano

L’obiettivo condiviso emerso dal convegno è chiaro: trasformare Fiuggi in un laboratorio nazionale del termalismo del futuro, dove salute, natura, tecnologia e turismo lavorano insieme per migliorare la qualità della vita. Come ha concluso Rizzitelli:

“La volontà di fare sistema è ciò che permette di diventare un laboratorio di innovazione. Senza questa visione, si rimane in una logica di sopravvivenza”.

lascia un commento