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Passeggiando per Ho Chi Minh City

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Ho Chi Minh City, ed in particolare il Distretto 1, si possono girare comodamente a piedi.
Se siete amanti delle lunghe passeggiate ecco un itinerario, consigliato anche dalla Lonely Planet e sperimentato personalmente, che vi permetterà di scoprire, in una giornata, le attrazioni principali della città. Il nostro punto di partenza è stato il Parco 23/9 fiancheggiato dalla via delle agenzie turistiche Pham Ngu Lao, qui potrete passeggiare nel verde ammirando come i vietnamiti amino trascorrere molte ore all’aria aperta facendo ginnastica con gli attrezzi da palestra presenti in più punti del parco, ballando sotto i gazebi o semplicemente sedendosi sulle panchine all’ombra dei grandi alberi.

MAPPA DELLA PASSEGGIATA

Park Collage

Camminando sempre dritti si raggiunge la seconda meta: il Mercato di Ben Thanh. L’entrata principale si riconosce perché posta sotto una torre con orologio. Qui potrete trovare ogni genere di mercanzia: vestiti, borse, occhiali, gioielli, cibo, scarpe, altre borse, souvenir, profumi e molto altro. (Prossimamente farò un articolo per spiegarvi le regole base per comprare al mercato perché se non le conoscete rischiate di acquistare dei falsi o fare torti ai venditori).

Usciti dal mercato si prosegue verso il Museo di belle arti nelle vie vicino al quale potrete trovare molti negozi di artigianato e antiquariato. Proseguendo secondo le istruzioni della mappa vi ritroverete ai piedi della Bitexco Financial Tower, moderno grattacielo eletto simbolo della rinascita economica del paese. Seguendo la strada che vi conduce lungo fiume potrete passare davanti all’hotel Majestic : questa struttura del 1925 fu requisita durante la seconda guerra mondiale dai giapponesi ed utilizzata come caserma.

Passeggiata Collage

Seguendo la passeggiata panoramica lungo fiume arriverete alla piazza semi circolare dove si erge in tutta la sua imponenza la statua di Tran Hung Dao: l’eroe nazionale che respinse l’avanzata mongola. Dalla piazza proseguite seguendo l’avanzare dei grattacieli che vi porteranno verso il Caravelle Hotel: questo edificio, durante la guerra del Vietnam, ospitava gli uffici dei giornalisti stranieri e le ambasciate australiana e neozelandese.

statua

Sul lato opposto della strada troverete il Teatro Municipale meglio noto come Opera House. Altro edificio simbolo che vedrete proseguendo la passeggiata sarà l’hotel Continental, l’albergo più famoso di tutta la città: fu costruito nel 1880 ed accolse molti giornalisti (fra cui Oriana Fallaci) durante il periodo delle guerre che scossero il Paese. (Essendo arrivata a Ho Chi Minh City dopo aver letto “Niente e così sia” della Fallaci posso assicurarvi che vedere al vivo i luoghi dove visse mentre seguiva il conflitto mi ha fatto provare una certa emozione).

Continental

Poco distante dal Continental si aprirà il vastissimo viale pedonale che conduce al Parco Lam Son dove si trova la statua di Ho Chi Minh e alle sue spalle il Palazzo del Comitato del Popolo. Seguendo la vostra destra e imboccando poi sulla sinistra un grande viale avanzate sino a che non scorgete la Cattedrale di Notre Dame: fu costruita fra il 1877 ed il 1883, gli interni non sono decorati come nelle nostre chiese,ma merita comunque una piccola visita. Di fianco ad essa troverete invece l’edificio della Posta centrale: fermatevi per ammirare la sua struttura in stile francese e per spedire cartoline.

Posta_NotreDame Collage

Dall’ufficio postale e girando intorno alla cattedrale di Notre Dame scorgerete davanti a voi l’immenso Parco 30/4, entrateci e proseguite sempre diritti: alla fine della camminata vedrete le geometrie squadrate del Palazzo della Riunificazione (potrete entrarci pagando 30 000 dong gli orari vanno dalle 7.30 alle 11 e dalle 13 alle 16). La struttura, in stile anni’60, è legata alla caduta di Saigon nel 1975. Infatti fu proprio qui che si diressero i primi carri armati comunisti entrati in città la mattina del 30 aprile 1975.

riunificazione

Ripercorrendo a ritroso il parco vi ritroverete sul vialone vicino alla cattedrale: puntate a nord verso la grande rotonda chiamata Lago delle Tartarughe. Gli animali non ci sono ma in compenso vedrete questa enorme installazione che ricorda un fiore di loto. (Per la pausa pranzo noi abbiamo provato il ristorante Noodles dove abbiamo gustato il Pho la zuppa tradizionale, mentre per il caffè siamo andati allo Shri lounge bar sul tetto dal quale potrete godere di una meravigliosa vista sulla città).

Panorama Shri

Se non avete fame, invece dalla rotonda prendete il vialone che vi condurrà, camminando per altri 20 minuti abbondanti, al Museo dei Residuati bellici: lo riconoscerete perchè nel cortile ci sono aerei e carri armati utilizzati durante il conflitto. (Biglietto di Ingresso 15 000 dong, orari 7.30-12/ 13.30-17). Merita una visita: vi si apriranno mente e cuore osservando certe immagini.

Ritornate alla Rotonda delle tartarughe, oltrepassate lo Shri e se avete ancora energie ecco l’ultima ed interessante meta: il Museo di storia antica. L’edificio è vicino allo zoo (quindi tenete quello come punto di riferimento) Qui potrete avere un assaggio della cultura millenaria del Vietnam, della sua storia e delle sue tradizioni, inoltre d’estate dei ragazzi universitari ci fanno volontariato e saranno felici di spiegarvi la loro cultura.

museo storia antica

Nei prossimi articoli vi parlerò di come sopravvivere nel mercato di Ben Thanh.

Commenti:

  • 2 Maggio 2016

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    reply...

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